Uno per tutti, tutti per uno!

Seminario formativo sul cyberbullismo 28.03.2019

CON LA SCUOLA PER VINCERE IL CYBERBULLISMO

articolo nella sezione Scuola

La Preside, i docenti e i relatori del seminario sul cyberbullismo

La redazione di "Carpe Diem" incontra il Direttore del giornale "La Sicilia"

La Preside, il Direttore del giornale "La Sicilia" e la redazione

Claudio Fava incontra gli studenti. Articolo nella sezione "Scuola"

LE VIE DEI TESORI: IL MULINO AD ACQUA DI CAVA D'ISPICA

Il percorso dei mulini ad acqua nella rubrica SCUOLA

CIAK, si gira! Al Liceo un progetto innovativo

Vai alla pagina "Scuola"

La Preside, Prof.ssa Lidia Di Gangi, e il dott. Conti, esperto Web - TV

Olimpiadi di Italiano in sala informatica

OLIMPIADI DI ITALIANO: ECCO I MAGNIFICI 10!

1. Morena Mascerà IV C 28,25000     Liceo Scientifico

2. Rosy Cordaro IV B 27,87500           Liceo Scientifico

3. Sara Giuliano II A 27,45000             Liceo Classico

4. Federica Mascerà IV C 27,25000   Liceo Scientifico

5. Andrea Bruno V A 26,87500            Liceo Scientifico

6. Aurora Lazzara V A 26,70000         Liceo Scientifico

7. Sabrina Zerilli II A 26,50000            Liceo Classico

8. Eleonora Mascerà IV C 26,37500   Liceo Scientifico

9. Federica Portelli IV B 26,37500      Liceo Scientifico

10. Corinna Merco V A 26,25000       Liceo Scientifico

Un saluto e un augurio da parte della nostra Preside, Prof.ssa Lidia Di Gangi

NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO

11 GENNAIO 2019

articolo nella sezione SCUOLA

Promo notte nazionale del Liceo Classico

Venerdì 11 gennaio 2019 Notte Nazionale del Liceo Classico

Voce ai giovani!

Volare in alto, navigando nell'azzurro del cielo, e osservare da lontano il caotico muoversi degli uomini, i loro affanni e le loro gioie, le loro imprese e le loro miserie: sarà questo lo spirito che animerà le pagine del nostro giornalino, che si avvia a festeggiare il suo XIII anno di vita.

 

Invitiamo tutti gli studenti a scrivere e ad inviare i loro articoli al nostro giornalino

 

CaRpE DiEm

 

e-mail: carpediemplutia@gmail.com

       cristinalessi@gmail.com

 

 

Istituto di Istruzione Superiore "Majorana - Cascino" Piazza Armerina (En)

I.T.I.S - I.T.E. - LICEO CLASSICO - LICEO SCIENTIFICO

Piazza Sen. Marescalchi, 2 – 94015 Piazza Armerina

Tel. 0935/681982- 684435 - Fax  0935/682015 – e-mail: enis00700g@istruzione.it -  pec: enis00700g@pec.istruzione.it

 www.itispiazza.gov.

 

 

Dirigente Scolastico: Prof.ssa Lidia Di Gangi

D.S.G.A.: Dott. Domenico Ingala

Docenti responsabili iniziativa: Prof.sse Cristina Alessi e Filippa Liuzzo

 

Giornata mondiale della filosofia "A spasso con Socrate"

"A SPASSO CON SOCRATE": IL "Majorana - Cascino" INCONTRA L' I.C. "Roncalli- Chinnici"

Articolo nella sezione Scuola

Rocco e Gioele in cattedra: cittadini d'Europa!

Con ERASMUS + più vicini all’Europa

Quest’anno anche il nostro Istituto ha preso parte al programma Erasmus Plus, un’occasione offerta dall’Europa per promuovere l’istruzione, la formazione, lo sport e la partecipazione alla vita democratica nei Paesi europei del’Unione. Numerosi studenti e docenti sono stati individuati per partecipare ai numerosi progetti di scambio culturale con i Paesi europei organizzati dalla Preside, Prof.ssa Di Gangi, e dalla Prof.ssa La Mattina. I nostri compagni di classe Gioele Marangotto e Rocco Gagliano hanno avuto la fortuna di rappresentare il nostro Istituto in un contesto europeo per una settimana nella città di Poznon in Polonia occidentale. Per saperne di più dell’esperienza vissuta, abbiamo raccolto le impressioni e valutazioni dei nostri compagni. “La durata del progetto è stata di solo una settimana, ma abbiamo vissuto questo tempo in modo irripetibile. Il viaggio, a causa dei numerosi scali, è stata l’unica pecca di una organizzazione quasi perfetta - raccontano Gioele e Rocco-.L’esperienza, oltre che per il potenziamento della lingua inglese, è servita ad ampliare il nostro bagaglio culturale e a confrontare usi, costumi e tradizioni di Paesi diversi.” Gioele e Rocco hanno rilevato quanto l’organizzazione scolastica in Polonia sia diversa dalla nostra. Gli studenti hanno a disposizione persino un Ipad e la loro conoscenza della lingua straniera è di buon livello. Il progetto prevederà ulteriori momenti di incontro anche nel nostro Istituto con l’ospitalità che la nostra Scuola indirizzerà a studenti e docenti provenienti da diversi Paesi europei. Gioele e Rocco hanno concluso rivolgendo un consiglio ai tutti i ragazzi: “partecipare a progetti di scambio culturale è molto utile per la crescita personale di ciascuno.”

 

             Martina Guastella e Vito Virzì III C Liceo Scientifico

L'IIS "Majorana - Cascino" vola al Parlamento europeo di Strasburgo

"Cascino live 2.0" incontra "Carpe Diem" e "Repubblica- Palermo"

Il giornalista Concetto Prestifilippo incontra gli studenti del liceo

Giornalismo e Libertà: gli studenti incontrano Concetto Prestifilippo

Giorno 10 Dicembre, le classi IV D, III B e gli studenti del giornalino hanno avuto l’opportunità di incontrare il giornalista Concetto Prestifilippo sul tema “Giornalismo e Libertà”. L’ospite, un professionista apprezzato e stimato per la sua attività, è riuscito a catturare subito la nostra attenzione, invitandoci ad accendere i cellulari, per cercare informazioni sui motori di ricerca più comuni. In questo modo è stato capace di renderci protagonisti dell'incontro e non solo ascoltatori passivi. La prima osservazione che è venuta fuori è che Google è il motore di ricerca più conosciuto e utilizzato e che, quindi, ha una maggiore influenza sulla nostra informazione. Da ulteriori ricerche è emerso che l’Italia occupa il 46° posto nella classifica di Freedom House del 2018 per la libertà di stampa e questo dato deve far riflettere, perché al nostro fianco si ritrovano paesi sperduti del Centro Africa come il Burkina Faso, noto forse per le condizioni di estrema povertà dei suoi abitanti. Le nostre indagini sono continuate e altri dati hanno suscitato lo scalpore e la meraviglia dei ragazzi presenti: riguardavano le percentuali di vendita dei giornali in Italia. A fronte delle 30.000 copie del giornale locale di Bergamo vendute solo nella stessa città, in tutta la Sicilia il giornale “La Sicilia” ne vende circa 14.000. Le cifre delle vendite dei giornali nel meridione sono davvero sconfortanti. Gli Italiani non si informano? Sono cambiati gli strumenti di informazione? Probabilmente sono vere entrambe le affermazioni. La preoccupazione è che l’informazione non controllata e validata da fonti, in un certo senso più sicure, come possono essere le redazioni dei giornali, possa causare la divulgazione di notizie false. Durante l’incontro, inoltre, sono stati affrontati vari temi: dalla necessità di informazione tra i giovani, futura classe dirigente, alla moda sempre più in crescita degli “influencer”, dalla libertà di stampa alle “fake news”. Il giornalista Prestifilippo ha concluso raccontandoci un episodio della sua carriera giornalistica che ci ha permesso di capire quanto il giornalismo moderno, grazie alle nuove tecnologie, sia veloce e immediato, ben diverso dal giornalismo di tanti anni fa, che nella penna e nella carta aveva i suoi strumenti indispensabili. L’incontro si è rivelato interessante e ha suscitato il giorno dopo, nella classe IV D, un dibattito acceso sui temi affrontati. Riteniamo che sia stato per tutti un momento di confronto e crescita.

 

                                       Paola Doria e la Classe IV D

Il giornalista Prestifilippo, studenti e proff. del Liceo Scientifico

La Francia in rivolta

RIVOLUZIONE FRANCESE 2.0?

Settimane difficili per la Francia impegnata ad affrontare un’onda di proteste più o meno violente su tutto il territorio nazionale. Una domanda adesso viene spontanea, qual è il motivo di queste proteste? Partiamo dall’inizio, nell’ultimo periodo il governo francese, presieduto dal presidente Emmanuel Macron, ha deciso un aumento dei prezzi della benzina (+4 centesimi al litro) e del diesel (+7 centesimi al litro) per diminuire le emissioni di CO2, attualmente il costo della benzina in Francia si aggira intorno a 1,48 euro. Facendo un confronto tra Italia e Francia noteremo che il costo medio della benzina nel Bel Paese si aggira intorno a 1,52 euro, superiore quindi alla Francia, con un’unica differenza, qui non si muove una mosca. Per quanto possa sembrare un motivo futile, la Francia ha visto scendere per le strade ben quasi 300.000 manifestanti, i cosiddetti “Gillet Gialli”, forti del sostegno popolare pari al 73%. Fin da subito sono state bloccate le principali vie di comunicazione in tutto il paese, dopo i manifestanti si sono radunati a Parigi per far sentire le loro ragioni a Emmanuel Macron, che non sembra abbia intenzione di ascoltare il grido dei manifestanti, al contrario è pronto ad utilizzare il pugno di ferro. In questi ultimi giorni a Parigi e in tutta la Francia stiamo assistendo a scontri molto cruenti e sanguinosi tra manifestanti e forze di polizia, che hanno causato in totale una vittima e ben 227 feriti, di cui 7 gravi. A Parigi la manifestazione è arrivata davanti il Palazzo dell’Eliseo, residenza del Presidente della Repubblica (seppur respinta dalla gendarmeria in assetto antisommossa) e agli Champs Elysée dove i cittadini hanno cominciato a togliere le mattonelle dal lastricato stradale e a lanciarle contro la polizia. Insomma, scontri di questa portata in Francia non si vedevano dalla Rivoluzione Francese del 1789. Spero che non si arrivi a quel grado di crudeltà e mi auguro che il buon senso del governo francese, in primis di Emmanuel Macron vinca sulla sua ottusità e convochi i rappresentanti dei “Gillet Gialli” per concordare una soluzione per porre fine a questa onda di violenza che sta incombendo sulla Francia.

 

                                                                             Damiano Andrea Martello IV D

Pier Paolo Petta, Sergio Vespertino e gli studenti del nostro Istituto

In scena il Carrubbello con Sergio Vespertino

Liberamente tratto da una novella di Buzzati, il Carrubbello con l'attore Sergio Vespertino e il musicista Pierpaolo Petta, ha riscosso grande successo tra gli studenti dell'IIS Majorana - Cascino, accorsi numerosi al teatro Garibaldi giorno 23 Novembre 2018. Lo spettacolo, esilarante a tratti, lieve e profondo nel contempo, è riuscito ad emozionare e convincere tutti. Applausi a scena aperta per Vespertino e Petta!

 

APPROFONDIMENTI E RECENSIONI NELLA PAGINA TEATRO/CINEMA 

A Giulia e a Giorgia il primo premio per l'enigma di latino e di matematica

PROVA A RISOLVERE L'ENIGMA

Nuovo enigma nella pagina "Enigma Majorana"

 

 

A lezione di economia con il dott. Mannuca

A LEZIONE DI ECONOMIA

Giorno 30 Ottobre 2018, dalle ore 8.00 alle ore 9.40, la classe 4°D e alcuni alunni della quinta hanno ricevuto la graditissima visita del Dott. Mannuca, funzionario della banca Monte dei Paschi di Siena e specialista di economia bancaria, il quale è stato invitato dalla scuola per tenere una lezione sulla crisi che sta attualmente investendo l’Italia. L’incontro è iniziato con un’introduzione da parte della vicepreside, la prof.ssa Marotta, e dell’organizzatrice dell’evento, la prof.ssa Alessi, le quali hanno poi lasciato la parola agli studenti di quinta. Questi ultimi, prima di cominciare il dibattito, hanno voluto presentare, come paragone alla crisi che stiamo vivendo in questo periodo, un’altra crisi, quella narrata anche dal Manzoni che, nel Seicento, portò alla “rivolta del pane” di Milano. Partendo proprio da questo confronto, è iniziata la lezione del Dott. Mannuca, il quale, per far comprendere pienamente agli alunni l’argomento di discussione, ha voluto innanzi tutto spiegare il significato di alcuni termini che noi giovani siamo soliti sentire puntualmente al telegiornale ma di cui, molto spesso, ignoriamo o non conosciamo a pieno il senso. Si è partiti dall’idea di debito pubblico. Ma che cos’è questo debito pubblico? Come ha spiegato il Dott. Mannuca, per provvedere al proprio fabbisogno finanziario, uno Stato ha bisogno di prestiti in denaro. Per ottenerli, vende i cosiddetti “titoli” o “obbligazioni” (come i famosi BOT) a soggetti economici quali possono essere imprese, banche, Paesi esteri o semplici individui. In parole povere, lo Stato prende in prestito dei soldi, che può riutilizzare per le pensioni, gli stipendi, le infrastrutture e altre spese interne, con la promessa di restituirli entro certi termini e insieme ad una certa percentuale di interessi annua. Il debito pubblico, dunque, è il debito che lo Stato ha nei confronti dei soggetti economici che hanno comprato titoli ed obbligazioni e corrisponde alla somma di tutti i capitali e gli interessi che deve restituire. Molto spesso, piuttosto che in valore assoluto, il debito pubblico di uno Stato viene valutato in rapporto al suo PIL (prodotto interno lordo), che rappresenta il parametro grazie a cui si determina se un Paese è in grado di risanare il proprio debito. Esistono casi, come quello degli Stati Uniti, in cui il debito pubblico è molto elevato ma lo è anche il PIL; dunque, gli Stati Uniti mantengono ugualmente una buona stabilità finanziaria ed economica, senza incorrere nel rischio di default, ovvero di fallimento. Purtroppo, come ha voluto sottolineare anche il Dott. Mannuca, in Italia la situazione è ben più complicata. Nel nostro Paese, il rapporto debito/PIL è tremendamente elevato e tocca il 131%, mentre il debito in valore assoluto ha raggiunto la quota di oltre 2.300 miliardi di euro. L’Italia ha, quindi, difficoltà a restituire i soldi che le sono stati prestati e ciò la rende un soggetto poco affidabile: sempre meno enti vogliono comprare titoli e obbligazioni, con la paura di non vedere più restituita la somma prestata. Automaticamente, col diminuire dell’affidabilità, aumenta il tasso di interesse, ovvero quella percentuale di interessi che il nostro Stato dovrebbe restituire insieme al capitale. In questo contesto si inserisce il concetto di spread. Prendendo come punto di riferimento il tasso di interesse che deve pagare la Germania, il più basso in Europa, lo spread è il differenziale tra il tasso di interesse di un qualunque Paese e il tasso di interesse tedesco. Se la Germania deve pagare lo 0.5% degli interessi e l’Italia il 3.5%, lo spread italiano è del 3.0%, valore considerato anch’esso troppo elevato. Insomma, la situazione economica dell’Italia non è affatto semplice. Dopo aver risposto ad una serie di domande rivolte dagli alunni, il Dott. Mannuca ci ha esposto la soluzione che, a suo avviso, potrebbe risolvere il problema. Sul suolo italiano, infatti, investono poche imprese (che producono ricchezza), in quanto gli standard di lavoro sono molto meno convenienti rispetto a quelli di paesi europei più orientali, in cui gli impiegati vengono pagati molto di meno e per svolgere più ore di lavoro. La soluzione sarebbe, dunque, quella di uniformare gli standard di lavoro di tutti i Paesi appartenenti all’Unione Europea, così che le imprese tornino ad investire in Italia e a risollevare la sua economia. Su questo discorso è voluta intervenire anche la prof.ssa Alessandra Tigano, la quale ha riportato un pensiero filosofico che mi piace particolarmente e condivido: la ricchezza di un Paese non deve essere valutata secondo i parametri del debito pubblico o del prodotto interno lordo, ma in base alla felicità dei suoi cittadini. A mio avviso, accanto alla soluzione proposta dal Dott. Mannuca, si potrebbe anche incentivare la lotta contro l’evasione fiscale. Si calcola, infatti, che quest’ultima corrisponda a 110 miliardi di euro annui che l’Italia perde. Se si inasprissero e si applicassero le pene per chi non paga le tasse, automaticamente diminuirebbe anche il numero di evasori. La soluzione mi sembra abbastanza valida, ma mi rimane un dubbio: esiste un politico, di qualsiasi partito, disposto ad attuare delle riforme che combatterebbero l’evasione fiscale ma, al contempo, lo renderebbero impopolare e malvisto?

                                   

                                               Giulia Falciglia IV D Liceo Scientifico

Pubblicato l'enigma n.3. Vai alla pagina Enigma Majorana

Buon compleanno, Commissario Giorgio Boris Giuliano!

Giorno 22 ottobre 2018, alle ore 17.30 si è tenuto, presso il teatro Garibaldi di Piazza Armerina, un convegno, in occasione della ricorrenza della nascita del capo della squadra mobile di Palermo, nonché nostro concittadino, Giorgio Boris Giuliano. All’incontro erano presenti la moglie Ines Maria Leotta, il Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Piazza Armerina, il regista Roberto Greco, coordinatore dell’evento, il Questore di Enna, Dott. Romeo, il Questore di Messina, Dott. Finocchiaro e il Questore di Palermo, Dott.Cortese, intervenuti per dare testimonianza del lavoro del collega Giorgio Boris. Era presente, inoltre, la giornalista Valeria Siragusa che ha presentato il proprio libro “Follow the money- Sulle tracce di Giorgio Boris Giuliano”. Gli interventi delle autorità si sono alternati alle testimonianze di uomini e di donne che hanno conosciuto Giuliano e che, non potendo essere presenti, sono stati interpretati dagli studenti del Liceo Majorana-Cascino Federica Abbate, Andrea Bruno, Francesco Ferrara e Marco Milazzo, a testimonianza che le idee e i valori di questi uomini devono essere trasmessi alle nuove generazioni. Anche l’ Istituto Leonardo Da Vinci ha partecipato con la realizzazione di un cortometraggio sugli ultimi momenti della vita del Capo della squadra mobile. A conclusione della serata è stato presentato un altro video con filmati d’epoca. E’ emersa l’umanità di un poliziotto, di un marito, di un padre e di un grande uomo. Noi eravamo lì ad augurargli ”Buon Compleanno”. 

 

                                      Agata Eleonora Lo Castro 4°B Liceo Scientifico

Il dott. Giorgio Boris Giuliano, Capo della Squadra Mobile di Palermo 1979

Carpe Diem lancia una nuova iniziativa: vai alla pagina "Il libro del cuore"

IL VESCOVO MONS. GISANA INCONTRA GLI STUDENTI DEL LICEO

Il Vescovo Mons. Gisana, la Preside, studenti e proff. del Liceo

Solo un'ora per donare sorrisi

Lunedì 8 ottobre 2018, presso l’auditorium del Liceo Scientifico dell’IIS. “Majorana – Cascino” di Piazza Armerina, le classi del triennio hanno avuto l’onore di incontrare il Vescovo della Diocesi, S.E. Mons. Rosario Gisana, per una conversazione sul salmo 34,7 “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”. Mons. Gisana ha esordito raccontando le sue esperienze di volontariato nei paesi poveri del Brasile e dello Zambia, dove la gente muore di fame e dove, con evidente contraddizione, si spendono milioni di euro per costruire sedi episcopali. Si è soffermato sul concetto di povertà, chiarendo che questa non è solo economica, ma anche affettiva: poveri sono gli anziani se soli, così come poveri saranno i giovani se chiusi nel loro mondo e incapaci di relazioni autentiche. Nella seconda parte dell’incontro il diacono Mario Zuccarello e il Dott. Filippo Marino hanno presentato il progetto Caritas Young e la proposta indirizzata agli studenti di destinare un’ora alla settimana in attività di volontariato presso la casa circondariale del nostro Paese o presso strutture nelle quali vivono gli anziani. La terza parte dell’incontro è stata dedicata alle domande degli studenti. Filippo e Mario hanno accusato la Chiesa di possedere ingenti risorse economiche non destinate ad alleviare, in taluni casi, situazioni di disagio di lavoratori che da mesi non percepiscono lo stipendio. Il Vescovo ha risposto invitando i giovani ad una attenta valutazione delle informazioni, perché è facile cadere nella trappola di fake news, soprattutto in un momento, come quello presente, nel quale la Chiesa deve difendersi anche da attacchi interni che mirano a screditare il suo operato. Mons. Gisana ha ribadito che la Chiesa è in prima linea nell’attenzione verso gli ultimi ed ha voluto ricordare che il Pontefice, che da recente ha visitato la nostra Città, ha regalato 10.000,00 euro per situazioni di povertà e bisogno della nostra Diocesi. A conclusione dell’incontro è intervenuta la Preside, Prof.ssa Lidia Di Gangi, che, dopo aver ringraziato S.E. per il dono gradito della visita e per aver ascoltato le inquietudini dei giovani alla ricerca di testimoni credibili, ha invitato gli studenti ad accogliere la proposta e a regalare un’ora del loro tempo, nella certezza che donare un sorriso rende felice chi lo riceve e non impoverisce, di certo, chi lo dona. E’ stato un incontro interessante e costruttivo per le tematiche affrontate e soprattutto perché il nostro Vescovo è riuscito ad intessere un dialogo con i giovani.

Appuntamento da non dimenticare: martedì pomeriggio ore 18.00 presso i locali della Caritas cittadina.

                                                 

                                              La classe IV D del Liceo Scientifico

 

Mons. Gisana nell'auditorium del Liceo

Mons. Gisana, Filippo Marino e la Preside, Lidia Di Gangi

La redazione del giornalino Carpe Diem a.s. 2017-2018

Per non dimenticare: i magnifici redattori del passato (a.s. 2016-2017)

L'ENIGMA MAJORANA

Il nostro Istituto intende partecipare, per la prima volta, al concorso a premi “L’Enigma Majorana”, lanciato dal liceo Majorana di Roma e indirizzato a tutti gli Istituti Majorana d’Italia.

Regolamento

Ogni due settimane verrà pubblicato sul sito del giornalino “Carpe diem” (www.carpediemliceopiazza.simplesite.com) e affisso nella bacheca del Liceo Scientifico un rompicapo. Per rispondere al quesito sarà sufficiente compilare uno dei modelli reperibili sul sito o accanto al cartellone dell’enigma e inviarlo alla mail casellaenigma@gmail.com o consegnarlo brevi manu alla prof. Piera Angela Zuccarello, la quale registrerà ora e data della consegna.

 

Vincerà la sfida il primo studente che avrà fornito la risposta corretta entro 8 giorni dalla pubblicazione del rompicapo (o che si sarà maggiormente avvicinato al risultato). Il giorno successivo verrà pubblicata sia sul sito che a scuola la soluzione e mostrata una possibile strategia risolutiva. Non è ammesso che vi siano due o più vincitori per rompicapo: nel caso eccezionale di una consegna della risposta corretta perfettamente simultanea da parte di più studenti, è previsto un quesito suppletivo riservato ai contendenti, detto “Disfida del Majorana”.

 

 

 Al risolutore dell’enigma verranno assegnati dei Punti-Sfinge validi per la classifica del “fine pensatore”. La commissione-Enigma attribuirà punti anche per eventuali piazzamenti o risposte vicine al vero, secondo il suo incontestabile giudizio. Nel mese di Dicembre si concluderà la prima fase della competizione con la premiazione dello studente e della classe che avrà totalizzato più punti.

 

La competizione consiste complessivamente di 12 Enigmi e si concluderà a marzo. A fine anno avrà luogo la premiazione dei primi tre classificati.

A tutti gli studenti…in bocca al lupo!

 

 

PAPA FRANCESCO A PIAZZA ARMERINA

Il 15 Settembre 2018 il Santo padre Papa Francesco si è recato in visita pastorale alla diocesi di Piazza Armerina in Sicilia, in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Don Pino Puglisi, parroco del quartiere Brancaccio, morto per mano mafiosa. 
La visita si è conclusa in giornata ed è iniziata alle 09:30 quando l’elicottero che trasportava Papa Francesco è atterrato al Piano San Ippolito. Il papa è stato accolto dal Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana, dal prefetto di Enna, Dott.ssa Maria Antonietta Cerniglia, e dal Sindaco della nostra piccola città, Avv. Nino Cammarata. Successivamente si è trasferito sulla papa mobile per l’incontro con i fedeli,  circa 40.000, che si è tenuto in Piazza Falcone Borsellino.
Anche a Piazza Armerina, così come a Palermo sono state tante le misure di sicurezza adottate: c’erano circa 400 unità delle forze dell’ordine. 
Sono contento di trovarmi in mezzo a voi. È bello il sole della Sicilia.” Così Papa Francesco ha iniziato il suo discorso ai fedeli, sottolineando il sottosviluppo sociale e culturale e il problema della disoccupazione. In seguito il Pontefice ha incoraggiato la comunità locale a proseguire nel loro servizio ecclesiale e ha raccomandato di non lasciare soli gli anziani, i nostri nonni.
L’arrivo del Papa, inoltre, sarebbe dovuto essere l’occasione per arrotondare le entrate dei piccoli commercianti locali. Si prevedevano, infatti, circa 200.00 fedeli, ma ne sono arrivati meno della metà. Numerosi commercianti hanno rischiato di dover buttare parte del cibo preparato in visita del grande evento e, per evitare questo, alcuni hanno deciso di donare parte del cibo ai più poveri.
Le parole del Papa avranno colpito il cuore di tutti?

Poche ore dopo la partenza del Papa Francesco, intorno alle 21:30 alla Villa Garibaldi, un giovane migrante venticinquenne è stato derubato del portafogli e del cellulare e poi picchiato da tre delinquenti senza alcun motivo. Il giovane ragazzo lasciato a terra sanguinante, con le labbra spaccate e l’addome dolorante ha avuto la forza di alzarsi e di percorrere la città per arrivare in commissariato e sporgere denuncia. Ciò che lascia perplessi è che nessuno, vedendo un ragazzo sanguinante e dolorante zoppicare, gli ha prestato aiuto.

Cerchiamo di far tesoro dell’incontro con il Pontefice e di trarre ispirazione e guida dalle sue parole. Aiutiamo e rispettiamo tutti, indipendentemente dal colore della pelle, dai vestiti, dal colore degli occhi e dalla marca delle scarpe.

                                                                    Fatima Dridi, IV D Liceo Scientifico

 

Anche la nostra Scuola ha voluto prender parte all’incontro con il Papa con una rappresentanza di studenti e docenti guidata dalla Preside, Prof.ssa Lidia Di Gangi. Il gruppo della Scuola ha partecipato alla notte dei giovani in attesa dell’arrivo del Pontefice. I ragazzi si sono incontrati in piazza Marescalchi per recarsi al Duomo di Piazza Armerina dove, raggruppati in gruppi, si sono trasferiti  in sette diverse chiese per assistere a testimonianze di fede. Trascorsa parte della serata in piazza Duomo, i ragazzi hanno assistito all’adorazione eucaristica. Alle prime luci dell’alba, poi, si sono recati in piazza Falcone Borsellino per il grande evento. È stata un’esperienza irripetibile, soprattutto per i ragazzi che sono stati i protagonisti della veglia.

 

                                                                   Giulia Muscarà IV B Liceo Scientifico

 

La prof.ssa Rosa Maria La Porta ha voluto donare al Pontefice una preziosa icona della Madonna da lei stessa realizzata con la tecnica dell’affresco,  ispirata ad un frammento di affresco del XV sec. presente all’interno del Gran Priorato di Sant’Andrea. “Che la Madonna e Gesù Bambino possano proteggere Papa Francesco e vegliare sul suo cammino!” Con  questo augurio della prof.ssa La Porta, anche noi della redazione vogliamo salutare e ringraziare il Pontefice per il grande dono della Sua Presenza tra noi.

 

 

La Madonna dalla faccia grande donata dalla prof.ssa La Porta al Pontefice

Il gruppo dell'IIS Majorana - Cascino guidato dalla Preside Prof.ssa Lidia Di Gangi

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